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UN CREDIBILE SCRAMBLER

UN CREDIBILE SCRAMBLER…
FUORI DAGLI STEREOTIPI…RUOTE DA 18” CON TASSELLI PROFONDI
CHOP AND ROLL dice la sua sulla Bonny One

Alle prese con una Yamaha TT600 enduro, l’èquipe pavese ne fa un credibile scrambler con dettagli custom: la visione di Marco e Giovanni è vincente.

Il logo di Boneshaker Garage raffigura un imbiellaggio tipico da v-twin. Questa è la vocazione primaria di Marco e Giovanni, che accolgono nell’officina di Bressana Bottarone (PV) moto di ogni marchio quando i proprietari decidono di intraprendere la via del custom. Paolo Pasotti affida a loro la manutenzione della sua Heritage1450 e springer 1340. Quando arriva la tentazione custom, decide di rispolverare la yamaha TT600 R-E del 2003 lasciata in cantina a “invecchiare” manco fosse una boccia di vino millesimato. Orientato verso lo stile scrambler, Paolo lascia intendere il suo orientamento: carrozzeria in alluminio, forcella a steli rovesciati e tasselli. E’ fattibile per esperti di realizzazioni su misura come Marco Degiorgi e Giovanni Dragotta, che affrontano l’argomento partendo da un presupposto che non ammette deroghe: vietati i cliché. Il primo attrezzo impugnato da Marco è una matita nel cercare linee inedite per la carrozzeria. Vista la predilezione per l’alluminio del committente, gli schizzi sono affidati a Metal Bike che realizza carrozzeria e cupolino. Resta a vista il singolo ammortizzatore. La cura dimagrante prosegue col codone affusolato che cela al suo interno l’impianto elettrico. Ispirate alla grafica speed block Yamaha, le aperture convogliano aria al suo interno tenendo “al fresco” centralina e altri componenti elettrici. La revisione totale della meccanica è un’altra specialità di Boneshaker Garage; la cilindrata resta d’origine ma la testata flussata fa guadagnare punti in termini di prestazioni. Interventi riguardano attuatore idraulico della frizione, che sostituisce il cavo e avviamento a pedale, non previsto sulla TT600. Per aDottare steli rovesciati Paioli di provenienza KTM, a SCM vengono commissionate piastre in Ergal ricavate dal pieno, FA.BA. fornisce i cerchi a raggi da 18” per dotare Bonny One di tassellati 140/80. Esauditi i desideri di Paolo, conoscendo i suoi gusti si completa l’opera con manubrio Biltwell, manopole e comandi Rebuffini, i comandi billet hanno serbatoi separati in ottone per freno e frizione; strumento multifunzione Motogadget, fanalino posteriore e frecce Custom Creations. Dosati col contagocce per lasciare l’alluminio a vista, gli smalti di Fats Pinstriping disegnano filetti e loghi a pennello in nero e oro. Il connubio tra offroad e custom fa centro al Rombo di Tuono, dove Bonny One riceve il massimo riconoscimento nella categoria Scrambler.
Magazine: CHOP AND ROLL
Testo: Aldo Pagnussat
Foto: Simone Romeo
Pilota: Marco Degiorgi
Foto Backstage e foto in officina: Joe Drago
/mf