Non ci scorderemo tanto facilmente di questo evento, ne dei caotici giorni di preparazione e organizzazione che l’hanno preceduto
Un sacco di persone e amici coinvolti che hanno condiviso con Boneshaker tutto lo sbattimento da chi ha disegnato, pinstripingato,fotografato, scaricato, guidato, ecc., fino a chi ha provveduto a preparare i pranzi, un enorme grazie di cuore a tutti e saltiamo l’elenco nominativo perché si rischia sempre di perdere qualcuno per strada, giusto una parola per la nostra modella Alessia che ha accolto il pubblico allo stand senza stereotipate linguacce e corna, ma con la sua freschezza e simpatia, prestandosi ad un’infinità di scatti fotografici

I primissimi giorni ci si è sentiti come moscerini all’interno di quella mega struttura fieristica, anche la dicitura stessa ESPOSIZIONE MONDIALE DEL MOTOTOCICLO un po di spavento l’ha fatto almeno dalla microprospettiva del nostro stand, ma col passare delle ore e dei giorni ci si è resi conto che in quel contesto per essere notati non è la quantità di metri che hai ma la qualità di quello che esponi

Queste erano le portate del nostro menù:
*Bol D’Or Honda trasformata in CafèRacer, una birichinata con omaggio alla striscia Joe Bar Team

*Ducati Monster 796, esteticamente riveduta e corretta in “unica special”, altra scappatella con tradimento a mamma Harley
*Night Rod Special 1250 ..special di nome e di fatto, la sua trasformazione è stata un esercizio di stile
*Panhead del 1954 modifiche ed elaborazioni estetiche ne fanno libidine ed un piacere per gli occhi

Tutte queste special erano iscritte al Bike Show di LowRide, ma alla fine la giuria internazionale ha premiato con il terzo posto nella categoria Scrambler & Racer “la Scorbutica” Bol d’Or
Il premio era un bel viaggio al mitico HOT ROD CUSTOM SHOW di Yokohama che per quest’anno non ci siamo potuti godere..voleremo li un’altra volta!

Finita la fiera si torna a casa con dei bei ricordi in saccoccia, amici, visitatori, chiacchiere, colleghi, espositori, artisti, fotografi, pin-up….un mix di belle vibrazioni

L’anno prossimo? Non si sa ancora se bisseremo, al momento facciamo gli auguri al settore Custom di questa fiera di crescere ancora, ingrassare per bene ma senza perdere la linea!

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